Riparte nel 2025 il Bonus Colonnine Domestiche per le spese 2024 di acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica: le domande si possono presentare dalle 12:00 del 29 aprile alla stessa ora del 27 maggio, utilizzando la consueta piattaforma telematica sul sito web di Invitalia.
Il bonus è rivolto a persone fisiche residenti in Italia e ai condomìni (rappresentati dall’amministratore o da un condomino delegato). Il contributo massimo è di 1.500 euro per i privati e può arrivare a 8.000 euro per le installazioni sui condomìni.
La domanda online sul sito Invitalia si completa compilando il modulo di istanza nella finestra temporale indicata. Per l’istanza, si deve utilizzare l’apposito Modulo (Relazione finale Bonus colonnine). Il contributo è concesso entro 90 giorni dal termine per la presentazione delle domande
Di seguito, le risposte alle domande frequenti (FAQ) del Ministero sul bonus, con i chiarimenti su chi può beneficiarne, come presentare domanda, quali spese sono ammissibili e le caratteristiche delle infrastrutture di ricarica ammesse.
Possono richiedere il Bonus Colonnine privati e condomini. Possono beneficiare del contributo le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni in caso di posa in opera sulle parti comuni degli edifici condominiali. I titolari di ditte individuali o società non sono tra i soggetti beneficiari di questo contributo.
📅 Apertura domande: 29 aprile 2025, ore 12:00
📅 Chiusura domande: 27 maggio 2025, ore 12:00
📌 Domanda da presentare online sulla piattaforma Invitalia relative alle installazioni effettuate dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024
La domanda può essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma online di Invitalia, attivata nella finestra temporale sopra indicata, con accesso all’area personale (invitalia-areariservata-fe.npi.invitalia.it) utilizzando SPID, CIE o CNS e successiva compilazione del modulo elettronico, seguendo le istruzioni del nuovo sportello, nell’arco di tempo indicato. Una volta completata correttamente la domanda, il sistema informatico genererà una ricevuta di registrazione. Per la domanda servono:
Per i privati è obbligatorio fornire:
Per i condomini, è necessario fornire:
Le domande presentate saranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione. Il contributo assegnato a ciascun beneficiario sarà erogato in un’unica soluzione.
Se le risorse finanziarie sono insufficienti e i fondi sono esauriti, sarà pubblicato un avviso sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il contributo è concesso entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, attraverso un provvedimento cumulativo (con gli elenchi dei beneficiari ammessi).
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy emetterà infatti il decreto di concessione ed erogazione dei contributi entro tre mesi dalla chiusura dello sportello, rispettando l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Successivamente, il contributo sarà accreditato sul conto corrente dei beneficiari.
Le spese coperte dal contributo per le colonnine di ricarica elettrica riguardano siano sia acquisto che installazione e i servizi necessari per installare un’infrastruttura di ricarica elettrica.
Nel dettaglio: spese per l’installazione delle colonnine, impianti elettrici, opere edili necessarie, impianti di monitoraggio, progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nonché i costi di connessione alla rete elettrica tramite l’attivazione di un nuovo punto di fornitura.
Per essere idonei al contributo, è necessario documentare tutte le spese e effettuare i pagamenti in modo tracciabile.
Il contributo copre l’80% del prezzo di acquisto e installazione, fino a un massimo di 1.500 euro per le persone fisiche richiedenti. Questo limite aumenta a 8.000 euro in caso di installazione sulle parti comuni degli edifici condominiali.
Il contributo è previsto esclusivamente per le spese di acquisto e installazione già sostenute.
Le infrastrutture che possono beneficiare del contributo devono essere nuove di fabbrica e di potenza standard. Una volta installate, devono essere utilizzate in modo diverso a seconda del beneficiario:
Puntoambiente offre un supporto completo alle PMI per partecipare al bando:
🔹 Redazione e presentazione della domanda con tutta la documentazione richiesta.