Con una dotazione finanziaria di 789 milioni di euro dal PNRR, il MASAF ha lanciato il Bando Parco Agrisolare 2026, con decreto del 17 dicembre 2025, volto a sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici produttivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
L’iniziativa prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per modernizzare il patrimonio produttivo agricolo, potenziando l’efficienza energetica, riducendo i costi dell’energia e incentivando l’utilizzo del fotovoltaico. Sono previsti anche interventi per la rimozione e smaltimento dell’amianto, l’isolamento termico dei tetti, la realizzazione di un sistema di aerazione legato alla sostituzione del tetto e la creazione di sistemi di accumulo e dispositivi di ricarica elettrica.
Il bando prevede una specifica ripartizione delle risorse (con il 40% riservato alle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia):
Oltre agli impianti fotovoltaici, il bando ammette anche interventi per la rimozione dell’amianto, migliorando la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro. È previsto anche l’isolamento termico dei tetti, un intervento che contribuirà al miglioramento delle performance energetiche degli edifici, riducendo i consumi e favorendo il risparmio.
I progetti dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento. Le imprese interessate dovranno fare attenzione alle date di presentazione dei progetti, che si riflettono direttamente sulle risorse disponibili per ciascun settore. La programmazione e la tempistica sono essenziali per massimizzare l’efficacia dell’iniziativa.
Si attendono i decreti attuativi del MASAF, che forniranno i dettagli operativi sulle modalità di accesso alle risorse. Le imprese interessate possono iniziare a raccogliere la documentazione necessaria per l’accesso al finanziamento e a pianificare gli interventi in base alla disponibilità delle risorse.